A platform for research: civil engineering, architecture and urbanism
Antispazi: Wilderness, Apocalisse, Utopia. (Costruire l’impuro, diffidarne)
Esistono zone d’indeterminazione concettuale, percettiva, emozionale che l’uomo traduce spontaneamente in articolazioni spaziali dialettiche. Per renderle più comprensibili e al tempo stesso più ambigue, le carica d’immagini che sono tanto più forti quanto più sono sganciate da una diegesi riconoscibile. Questo le fa galleggiare nel senso senza che debbano sforzarsi di produrre senso, disarticolate, neutralizzanti. E proprio per questo riescono ad attivare nell’uomo una condizione di sospensione estatica, dentro il tempo e fuori dalla storia.
Antispazi: Wilderness, Apocalisse, Utopia. (Costruire l’impuro, diffidarne)
Esistono zone d’indeterminazione concettuale, percettiva, emozionale che l’uomo traduce spontaneamente in articolazioni spaziali dialettiche. Per renderle più comprensibili e al tempo stesso più ambigue, le carica d’immagini che sono tanto più forti quanto più sono sganciate da una diegesi riconoscibile. Questo le fa galleggiare nel senso senza che debbano sforzarsi di produrre senso, disarticolate, neutralizzanti. E proprio per questo riescono ad attivare nell’uomo una condizione di sospensione estatica, dentro il tempo e fuori dalla storia.
Antispazi: Wilderness, Apocalisse, Utopia. (Costruire l’impuro, diffidarne)
Matteo Meschiari (author)
2015
Article (Journal)
Electronic Resource
Unknown
Metadata by DOAJ is licensed under CC BY-SA 1.0
Progettare per costruire, costruire per vivere bene
Online Contents | 1999
|TIBKAT | Nachgewiesen Nr. 85.1990 -
TIBKAT | 1996
|TIBKAT | 2019
|